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Allena la comunicazione assertiva distruggendone i 4 blocchi

Sai cosa significa assertività?

Ti capita mai di non riuscire a dire di no anche quando non hai assolutamente né voglia né tempo di fare una cosa?

Oppure di ritrovarti a svolgere anche il lavoro degli altri quando ne hai già abbastanza del tuo?

Quante volte ti sei detto: “Per quale motivo non riesco a dire quello che penso”?

Saper dire di no e far valere i nostri diritti e bisogni, fa parte della comunicazione assertiva.

Essere assertivi significa saper esprimere i propri sentimenti e le proprie opinioni, portare avanti le proprie idee e scegliere come comportarsi in un determinato momento senza dover necessariamente assecondare sempre l’altro.

La base per riuscire ad essere assertivi risiede certamente in una buona autostima, ma anche nella capacità di non far prevalere i propri bisogni calpestando quelli degli altri.

Esiste infatti un continuum comportamentale tra modalità passive e modalità aggressive in cui l’assertività si trova nel mezzo.

Imparare ad essere assertivi è una abilità più che necessaria per poter comunicare efficacemente nei vari ambiti della nostra vita.

I 4 blocchi dell’assertività

Esistono diverse credenze che abitualmente impediscono alle persone di riuscire a comunicare in maniera corretta.

Come ben saprai alla base di ogni fallimento relazionale c’è spesso un fallimento nella comunicazione.

Non riuscire a esprimere in maniera diretta e chiara ciò di cui abbiamo bisogno oppure ciò che ci infastidisce, porta spesso a fraintendimenti, attriti e tensione all’interno delle relazioni.

1- Dire no e il senso di colpa

Una delle cose che spesso ci impedisce di dire di no è il senso di colpa.

Facciamo un esempio: pensiamo ad un amico che ci chiede di uscire una sera per una cena.

Tu hai avuto una settimana molto dura, uscendo tardi tutti i giorni da lavoro, ti senti stanco e vorresti solo startene a casa a guardare una serie tv o leggere un libro.

Vorresti rifiutare l’invito ma poi ti sentiresti in colpa nei confronti dell’amico.

Ma perché andare se ti senti così stanco?

Perché non ascoltare il tuo bisogno di riposo?

Potresti sempre rilanciare l’invito ad un’altra sera.

Invertendo i ruoli, tu vorresti che il tuo amico uscisse con te nonostante la stanchezza e la poca voglia?

Non possiamo assecondare sempre tutti ed essere sempre disponibili, rifiutare un invito, esprimere disaccordo o dire di no ad una richiesta non deve farci sentire in colpa.

Le relazioni sane si basano anche e soprattutto sulla capacità delle persone di saper esprimere con chiarezza, senza diventare aggressive o prevalicanti, le proprie motivazioni e i propri bisogni.

2- Dire no e rifiuto

A volte ciò che ci blocca dal dire di no è la paura di essere di conseguenza rifiutati o non accettati.

Spesso tendiamo ad accontentare gli altri o a non esprimere le nostre opinioni contrarie per paura di apparire meno gradevoli e di conseguenza per paura di non piacere più all’altro e alla lunga perdere la relazione.

Ma fingere di essere sempre d’accordo con l’opinione altrui o accettare incondizionatamente ogni richiesta per risultare più piacevoli all’altro, non è una buona strategia per mantenere le relazioni.

Le persone amano la genuinità e alla lunga il fingere di essere quello che non sei per accontentare gli altri salterebbe fuori e ti farebbe apparire senza personalità.

Ci sono molti modi per esprimere disaccordo senza ferire o aggredire l’altro e per rifiutare una proposta.

Ricordati che le persone che hai accanto dovrebbero accettarti per come sei realmente e non perché tendi ad assecondarle in ogni situazione.

3- Dire no e aggressività

È utile saper distinguere una comunicazione aggressiva da una assertiva.

Quando vogliamo dire di no a una richiesta o esprimere il nostro disaccordo è il modo in cui lo facciamo a determinare se siamo stati aggressivi o assertivi.

La comunicazione aggressiva è irrispettosa verso gli altri, può includere insulti, accuse, critiche o minacce a danno dell’altra persona attraverso il rifiuto o l’aggressione fisica.

Sappiamo che il rifiuto può essere doloroso e non ben accetto per l’altro quindi dobbiamo imparare a dire no in maniera gentile e rispettosa.

Non essere offensivo

Rispetta i sentimenti dell’altra persona.

Impara a dire: “Mi dispiace, ma devo dire di no…”

4- Dire di no e reazioni altrui

A volte ciò che ci blocca dal dire no è la paura delle reazioni che l’altro potrebbe avere.

Abbiamo paura di deludere qualcuno, facendolo arrabbiare, ferendo i suoi sentimenti o di apparire scortesi o maleducati.

Ancora una volta è il modo in cui si dicono le cose ad essere determinante e a incidere sulla reazione che l’altro potrebbe avere.

È comunque possibile che a seguito di un rifiuto l’altro si arrabbi ma è necessario capire che se vivi la tua vita in base all’approvazione degli altri non ti sentirai mai libero o veramente felice.

Riassumendo l’assertività è un’abilità importante sia per le relazioni personali che per quelle lavorative.

Per definizione l’abilità è una qualità può essere appresa e deve essere allenata.

Con la pratica puoi cambiare la tua comunicazione in una forma più onesta, diretta e più attenta ai tuoi bisogni personali.

Le relazioni diventeranno più semplici e non sentirai più quella sensazione di sovraccarico e frustrazione che è normale provare quando si tenta di accontentare tutti.

Proprio perché sviluppare l’assertività è così importante in più ambiti della vita abbiamo deciso di inserire nei nostri corsi dei moduli dedicati ad apprendere come migliorare i nostri stili comunicativi.

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